FuoriLaTesta

Una campagna per tenere fuori la testa

La vulnerabilità psichica è un buco dentro cui tutti possiamo cadere. E da cui nessuno può uscire da solo. Da oltre vent’anni Consorzio Farsi Prossimo e le sue cooperative costruisce percorsi concreti e reti intorno a chi, giovane o adulto, vive un disagio mentale (cronico o temporaneo), offrendo percorsi educativi, accompagnamento e supporto psicologico. Perché l’aiuto di affetti, professionisti e comunità può impedire che il disagio diventi un abisso di solitudine.

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Mettiamoci la faccia

Quel buco nero in cui tutti possiamo cadere

Può capitare a chiunque. All’improvviso ci si trova a guardare giù, verso un vuoto che sembra tirare con sé forze ed energie. Il “buco nero” di questa campagna rappresenta quel momento in cui il disagio mentale inizia a farsi sentire. Non sempre è facile riconoscerlo, ma restare lì troppo a lungo può renderlo più profondo e difficile da superare. Per questo chiedere aiuto è fondamentale, prima che diventi parte della vita quotidiana.

A metterci il volto sono state persone del Consorzio Farsi Prossimo — dipendenti, collaboratori e operatori della salute mentale — per dire: “Non sei solo. Tendiamo la mano, anche quando il buio sembra troppo vicino.”

Progetti ed eventi

Parlare di salute mentale è già cura

FuoriLaTesta è lo spazio in cui la salute mentale esce dal silenzio e diventa racconto, incontro, azione. Per questo abbiamo creato progetti ed eventi dedicati.

Nel 2022 nasce il progetto Me.Te.Ora, per rispondere all’impatto della pandemia sulla salute mentale di ragazze e ragazzi, coinvolgendo oltre 1.600 giovani in percorsi di cura, attività educative e iniziative di inclusione.

Nel 2024 partono gli eventi di Skizzi e storie: un percorso interattivo per giovani dai 16 ai 21 anni. A fianco di questa esperienza, iniziative come “A che spasso per Milano” hanno portato la salute mentale per le strade della città, creando momenti di incontro e socialità.